Castel dell’Ovo, scoprilo dal mare castel dell'ovo visitarlo dal mare
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Castel dell’Ovo, scoprilo dal mare

Castel dell’Ovo è uno dei luoghi più suggestivi della città di Napoli, su questo punto di o riferimento cittadino nel corso degli anni si sono susseguite numerose leggende che lo hanno accompagnato nel corso degli anni facendolo diventare uno dei simboli principali della città partenopea.

 

La leggenda

Il Castel dell’Ovo sorge sull’isolotto di Megaride sul quale la leggenda vuole che la sirena Partenope approdò dando poi vita alla città che portò per prima il suo nome. Un ulteriore leggenda narra che il poeta Virgilio, pose nelle segrete nascoste del castello un uovo, con la profezia che se si fosse rotto l’uovo, il castello ed in seguito la città stessa sarebbero crollati o andati in rovina.

Da quel momento il destino di Napoli è sempre stato legato a Castel dell’ovo da un doppio filo, tanto che durante il regno della Regina Giovanna I di Napoli, il castello subì numerosi danni derivanti da un crollo dovuto alla struttura stessa dell’isolotto e la Regina per non far scatenare il panico collettivo nei cittadini fu costretta a dichiarare di aver sostituito l’uovo.

La reale storia

Come detto in precedenza sorge sull’isolotto di tufo  Megaride, un complesso roccioso unito da un grande arcone, i primi ad approdare furono i Cumani all’incirca nel VII a.c., in seguito nel I secolo a.c. Lucio Licinio Lucullo fece costruire un’imponente villa, ancora oggi nei sotterranei di Castel dell’Ovo nella Sala delle colonne è possibile visualizzare i resti dell’antica villa che deve proprio il suo nome ad essi.

 

Curiosità

Si narra che il corpo della sirena Partenope senza vita giunse sull’isola di Megaride dopo essersi uccisa a causa dell’umiliazione per essere stata sconfitta da Ulisse, sull’isolotto si rifugiò anche Santa Patrizia dove visse nelle grotte insieme alle consorelle. Tra gli ospiti illustri del castello si annoverano per primo Romolo Augusto, dopo la fine dell’Impero Romano d’occidente, in seguito il filosofo Tommaso Campanella vi fu imprigionato e a lui seguirono come ospiti della prigione Francesco De Sanctis e Carlo Poerio.

Orari visita e costo

L’ingresso al castello è gratuito, per quanto riguarda invece l’ingresso è consentito d’estate nei feriali dalle 9:00 alle 19:00 e nei giorni festivi e di domenica dalle 09:00 alle 14:00; mentre d’inverno dalle 9:00 alle 18:00 nei feriali e di domenica dalle 9:00 alle 14:00. Se invece vuoi vivere un’esperienza turistica diversa e visitare il Castello dal mare, clicca qui.

 

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